Viene presentata oggi alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo la debuttante Festa del Salame, in scena nel weekend da venerdì 20 a domenica 22 ottobre nello scenario medievale del centro storico di Cremona. La tradizione norcina di Cremona è tra le più rinomate d’Italia: proprio per questo la città del Torrazzo – nel cuore della Pianura Padana, racchiusa fra una campagna rigogliosa e i paesaggi fluviali del Po – risulta senza dubbio un luogo propizio per offrire una vetrina straordinaria ai salami di tutto il Belpaese e non solo.

 

PRODOTTI DA TUTTA ITALIA ED EVENTI GOLOSI. Stand con salami provenienti dall’intero territorio nazionale punteggeranno il nucleo cittadino, offrendo ai visitatori l’occasione di acquistare prodotti distintivi ‘made in Italy’. In un percorso unico e continuativo – sia in senso spaziale che temporale – gli hotspot interessati dalla parte espositiva saranno animati anche da una serie di eventi tematici: spettacoli, degustazioni, show cooking e convegni ispirati all’arte salumiera e alle tradizioni legate all’allevamento dei suini.

 

TRE GIORNATE PER TUTTI. Tutti gli appuntamenti della Festa del Salame saranno declinati per una fruizione trasversale, in modo da coinvolgere un pubblico di adulti e bambini, di esperti e di golosi. L’obiettivo prioritario della rassegna è valorizzare i salami della tradizione italiana che non sono soltanto buoni, ma anche adatti ad un’alimentazione equilibrata. La manifestazione è organizzata da SGP Eventi e promossa dal Consorzio di Tutela del Salame Cremona con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Cremona, Confartigianato Alimentazione e Camera di Commercio di Cremona. Il calendario verrà svelato progressivamente, sia attraverso il sito ufficiale della manifestazione – www.festadelsalamecremona.it – che nel corso di specifiche iniziative promozionali. Il programma prevede, fin da ora, alcuni appuntamenti di sicuro interesse.

 

PROCESSO AL SALAME. Il ‘principe’ degli insaccati viene letteralmente processato sulla pubblica piazza con tanto di requisitorie e arringhe: il salame è un killer silenzioso dal fascino irresistibile o una innocua squisitezza? Ad un giudice esperto è affidato il compito di pronunciare il verdetto di ‘innocenza’ o di ‘colpevolezza’.

 

UN POKER DI GIOVANI CHEF. Quattro promesse dei fornelli (una per ciascuna delle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, promotrici di “East Lombardy”) si sfidano a colpi di gustose creazioni culinarie. A base di salame, ovviamente. L’iniziativa si svolge sotto l’egida del Progetto ERG – European Region of Gastronomy.

 

AGRITURISMI IN CONTEST. I migliori agriturismi delle dodici province lombarde mettono in tavola i salami di produzione propria: un microcosmo di sapori e di saperi a confronto. Una giuria di gourmet e di tecnici viene incaricata di eleggere il ‘re’ dei salami.

 

DEGUSTAZIONI, MASTERCHEF E MOSTRA DI FUMETTI. Una serie di apposite degustazioni guidate e lo show-cooking di uno chef stellato – invitato a cucinare piatti inediti utilizzando il salame – promettono di ingolosire il pubblico vasto e variegato che prenderà parte alla Festa del Salame. In più viene allestita una speciale mostra ….. a strisce. Perché anche il mondo del fumetto ha più volte omaggiato il ‘Signor Salame’.

 

SALAME E SALAMI. Il salame, forse più di tutti gli altri salumi, è quello in cui si rispecchia la profonda diversificazione delle ricette, dei processi produttivi e delle tecniche di stagionatura. “Basta scorrere la lista dei salami ad indicazione geografica, marchiati DOP e IGP in Italia, tra i quali Salame di Varzi DOP, Salame Brianza DOP, Salame Piacentino DOP, Salamini Italiani alla Cacciatora DOP, Soppressata di Calabria DOP, Sopressa Vicentina DOP, Ciauscolo IGP, Finocchiona IGP, Salame Cremona IGP, Salame d’Oca di Mortara IGP, Salame Sant’Angelo IGP, Salame Felino IGP, Salame Piemonte IGP. Insomma: un vero e proprio mondo del gusto differenziato su base territoriale. Da scoprire alla Festa del Salame di Cremona, in tre giornate dal… sapore inedito.

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